Cosa fare con la carta extra nel Chicago Opener?

Come mi libero della carta extra nel Chicago Opener? Se la metto da parte, potrebbero dirmi che adesso manca una carta, oppure potrebbe saltar fuori in modo troppo evidente nel gioco successivo, quando teoricamente l'avevo già tolta. Un cambio di mazzo visibile è sempre sospetto. Qualche consiglio?

Grazie

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Ricardo·

È semplice: te la metti in tasca e via, oppure la regali allo spettatore. Se per una remota coincidenza qualcuno ti chiedesse perché la metti via, gli rispondi che ha il dorso di colore diverso e che a te serve che tutte le carte abbiano lo stesso dorso, e lo guardi con una faccia come a dire "ma sei scemo o cosa?". Tanto lo spettatore che si comporta bene non ti dirà mai nulla.

@Jaume:

Se la metto da parte, potrebbero dirmi che ora mi mancherà una carta, o magari nel gioco successivo la carta potrebbe apparire ben visibile quando, teoricamente, l'avevo rimossa.

Quante volte ti è successo davanti al pubblico? Spesso pensiamo che la gente sospetti di cose che passano per la testa solo a un mago. Ti consiglierei, prima di preoccuparti di questo, di tenere il conto di quante volte ti hanno chiesto perché hai messo via la carta diversa alla fine del gioco.

@Jaume:

Un cambio di mazzo visibile e sospetto

Più che sospetto, ti direi inutile.

In conclusione: quando pensi che la gente possa sospettare di questa o quella cosa, prova a valutare se un profano sospetterebbe mai di tutto ciò che ti è passato per la testa. Pensa a quello che vede lo spettatore, ma con la mente dello spettatore, non con la mente del mago o dello spettatore che ne sa di magia. Ti servirà per toglierti di dosso un sacco di paranoie.

Un saluto

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jaume Pontí·

Hai ragione, ragiono da mago e non da spettatore. Per noi è talmente evidente che tendo a pensare che lo veda anche lo spettatore. Grazie

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È un gioco che facevo tantissimo anni fa. A dire il vero, mi sembra un approccio interessante.

Adesso tendo a farmi più pippe mentali con queste cose. Perché la carta diventa rossa? Io lo facevo sempre con l'asso di picche e la donna di cuori. Raccontavo que le carte erano timide e per questo diventavano rosse, e che la donna era la più timida di tutte: non solo diventava rossa, ma scappava pure.

All'epoca finivo l'effetto lì e andavo avanti così.

Adesso faccio fatica: ho proposto una finzione e poi, paf! scompare??

Se dovessi rifarlo oggi, probabilmente cercherei di "calmare" la donna per farla tornare blu, e poi darei il mazzo da mescolare a un paio di spettatori per farle prendere confidenza, così che "le carte non continuino a cambiare colore a casaccio".

Sono cose che prima non mi importavano, ma ora mi fanno venire parecchi DOC ahah. Ne parlai a suo tempo con Luis Olmedo a proposito di una versione del 9 magico che mi aveva mostrato, e che io ho modificato (oltre ad alcuni aspetti interni) nella vita esterna, in modo che l'attore del cambiamento non fosse una carta dello stesso mazzo, ma una carta di un altro mazzo.

Spiego l'effetto per chi non lo conoscesse, anche se si può cercare su YouTube. È un effetto di Padre Hamman rivisitato da Ascanio (si trova anche nel GEC). Si estraggono un 9 rosso dal mazzo e X carte nere. Si racconta che il 9 è magico e può trasformare le carte. Si avvicinano le carte nere al 9 e queste diventano rosse. Certo, per me c'è un problema di finzione (preferisco chiamarlo fenomenologico): per cominciare, come fanno a esserci carte nere nel mazzo se c'è dentro il 9 rosso? O se poi stendo il mazzo, le carte vicino al 9 saranno sempre rosse? Nel mio caso, la soluzione consisteva nell'introdurre una carta di un altro mazzo. Una volta tolta, tutto tornava alla normalità e potevo andare avanti.

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Nick Wayne ·

Io passerei a un effetto con monete, corde o qualcos'altro, o a un gioco in cui devi per forza tirare fuori un altro mazzo, come con il Mazzo Invisibile, e poi, quando ritiri fuori il mazzo "di prima", aver già fatto lo scambio con uno uguale.

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