Ciao, sono Víctor. La magia è terapia
Ciao a tutti.
Sono Víctor e la mia situazione è molto simile a quella dell'utente wind68.
Da piccolo, tra i libri di mio zio, ne ho trovato uno che ha attirato la mia attenzione. Grazie a quello ho scoperto che potevo stupire i miei amici. Il libro era "Pasatiempos y Juegos de Sociedad" di Antonio de Armenteras.
Qualche tempo dopo è uscito il corso a fascicoli di Juan Tamariz, ma con la paghetta ridotta che riuscivo a mettere da parte ne compravo solo uno su cinque.
Crescendo, tra lo studio e il lavoro, ho finito per metterla da parte.
Pensavo che la magia non facesse per me. Mi piaceva guardarla ma sentivo di non essere in grado di farla, al contrario di quando ero piccolo. Da bambino non avevo paura, la nostra vita era tutta una scoperta... adesso (non so perché) sono più timido, mi tremano le mani (al bar, se devo portare io il caffè dal bancone al tavolo, ne arriva solo la metà).
Proprio come è successo a wind68, mia madre ha iniziato poco alla volta ad avere un declino cognitivo che si sta accentuando sempre di più... e ovviamente lei se ne rende conto, sa come andrà a finire e per questo ha giorni in cui il morale è a terra.
Poco tempo fa, senza pensarci, in modo del tutto spontaneo, le ho fatto uno dei giochi che le facevo da piccolo e, in quel momento, la sua tristezza è svanita ed è apparso un sorriso.
Per caso c'erano anche i miei nipoti. In quel momento si sono staccati dagli schermi (telefoni, tablet...) e mi hanno chiesto di farne altri.
Purtroppo non ho potuto mostrare molto altro perché mi ricordavo ben poco e, di quel poco che ricordavo... la tecnica era pari a zero.
Dopo tutta questa trafila che vi ho raccontato, ho deciso di provare a imparare qualcosa poco alla volta: per cercare di rendere le giornate di mia madre un po' più leggere, per provare a far scoprire ai miei nipoti un mondo magico al di là del loro mondo pieno zeppo di schermi... e credo anche per togliermi questo piccolo rimpianto che mi è rimasto dentro per non aver continuato da piccolo a godermi qualcosa che mi piaceva così tanto.
Spero che la timidezza, la paura di sbagliare e il fatto di dover lavare il pavimento al proprietario del bar (per via della storia dei caffè che vi ho raccontato prima)... non siano un ostacolo insormontabile.
Un saluto a tutti.
Ciao Víctor.
Sono felice che tu abbia ritrovato la magia nella tua vita. Quel piccolo sorriso di tua madre e quel fascino che hai percepito nei tuoi nipoti, quella è MAGIA.
Ti incoraggio ad andare avanti con la magia perché farà bene a te e, al tempo stesso, è uno dei migliori strumenti per aiutare gli altri.
Per ora non complicarti la vita con giochi difficili che richiedono troppa tecnica. Inizia con giochi automatici o semiautomatici e lavora sulla loro presentazione, perché con una buona presentazione anche il gioco più semplice può diventare super sorprendente.
Un grande in bocca al lupo e che la magia ti accompagni sempre.
Benvenuto!
Qui ti daremo una mano come meglio possiamo.
Benvenuto
Sei capitato nel posto giusto.
Qui ci sono tanti amici prestigiatori pronti ad aiutarti con consigli e dritte che valgono oro.
Approfittane!!!’
Un saluto
Che bella storia!
Bentornato alla magia e al potere della meraviglia.
Grazie mille a tutti.