Porta-mazzo con supporto - Fai-da-te
Un altro dei caricatori, relativamente facile da realizzare, è questo.
Iniziamo con ciò che ci servirà.
Abilità necessarie:
Uso del taglierino.
Uso del trapano o del succhiello.
*Attenzione ai più giovani: se volete farlo, vi consiglio di chiedere aiuto a un adulto.
Materiali:
Lavagnetta nera, formato A4 "cinese", che corrisponde a circa 20x30 cm (invece dei classici 21x29,7 cm).
Elastico tondo da cucito (da 3 mm).
Un buon taglierino, di quelli grandi.
Trapano a batteria e punta da legno da 4 mm.
In alternativa, andrebbe bene anche un succhiello da legno da 4 mm, più sicuro per i più giovani.
Carta vetrata fine.
Lima e sgorbia.
Clip a molla in metallo.
Spille da balia (meglio se nere).
Pennarello indelebile.
Iniziamo tagliando la tavoletta.
La tavoletta (che ho comprato nel negozio cinese) misura 20x30 cm.
Quindi 20 diviso 3 fa 6,667 cm.
Facciamo le divisioni con riga e matita, poi con molta pazienza passiamo il taglierino più e più volte, circa 20 o 30 passate (è meglio farlo senza fretta e senza premere troppo).
Poco alla volta si taglierà perfettamente.
Otterremo delle strisce da 30x6,667 cm.
Da quelle strisce lunghe 30 cm, dividiamo ogni 10 cm e ripetiamo il processo precedente.
Alla fine avremo delle tavolette da 10x6,667 cm.
Con una carta vetrata fine, levighiamo tutti i bordi affinché siano perfettamente lisci.
Ora tracciamo dei segni più o meno come quelli in foto.
Se guardate bene, ho posizionato la tavoletta allineata sulla griglia del piano di taglio per darvi dei riferimenti per le misure.
Con il punteruolo, segniamo i 4 fori da praticare e fissiamo la tavoletta per procedere.
Punta da legno da 4 mm.
Facciamo i buchi.
Con cautela, senza forzare troppo per evitare che il materiale si scheggi in uscita.
Si può comunque sistemare con un pennarello indelebile.
Ora, con la carta vetrata, iniziamo a creare gli inviti per le scanalature.
Meglio usare carta vetrata per legno ma nel mio caso non ne avevo di così fine e ho usato quella per metallo.
E poi con una sgorbia, rifiniamo la scanalatura.
Ora, usando il pennarello indelebile...
Prendiamo l'elastico.
E iniziamo a infilare.
Facciamo un nodo all'estremità. Stringiamolo bene.
Poi lo riposizioniamo in modo che faccia da fermo.
Prendiamo la misura, più o meno come vedete in foto, e tagliamo l'elastico in eccesso.
Sta a voi fare delle prove in base alla tensione che preferite.
Sapendo dove deve stare il nodo (lì dove ora non c'è, è dove va fatto), tiriamo l'elastico per poter fare il nodo facilmente.
Una volta fatto il nodo, tendiamo l'elastico verso il punto in cui deve andare.
Tagliamo l'eccesso del nodo e tendiamo l'elastico come mostrato nelle foto.
Ora ci serviranno solo una spilla da balia e una clip a molla per finire il lavoro.
Vi assicuro che quella clip regge perfettamente il peso del mazzo e gli strappi senza cedere.
Almeno a me funziona piuttosto bene e non si sgancia (a volte si sposta un po' e devo regolarlo).
Ma per evitare che si muova o si sganci sotto pressione (se tirate il mazzo come dei forsennati 😅), potete fissarlo con colla poliuretanica o cianoacrilato.
E il gioco è fatto.
Dovrebbe essere facile da capire.
In ogni caso, se avete dubbi, chiedete pure.
Magnifico documento!
Grazie!