Gran Escuela Cartomágica - Lo spettatore taglia sugli assi: Effetto visivo strano?
Ciao a tutti!
È il mio primo intervento nel club (a parte presentarmi). Prima che leggiate tutto, volevo dire che il dubbio che voglio sollevare è difficile da spiegare, quindi scusate se mi dilungo.
Innanzitutto, tengo a dire che sono proprio agli inizi.
Vorrei esporre un dubbio sul gioco del titolo ("Lo spettatore taglia sugli assi") che si trova nel Primo Tomo della Gran Escuela Cartomágica.
Quando ho iniziato a studiarlo seguendo le istruzioni, c’era qualcosa che non mi tornava dal punto di vista dello spettatore, mi riferisco alla gestione del gioco, e forse è perché non l’ho capito bene.
Per farvi capire esattamente a cosa mi riferisco, allego un paio di video di YouTube con questa esecuzione specifica (il link mostra solo la parte della risoluzione, che è quella che mi interessa):
Sia nelle istruzioni che nei video, alla fine, il mago rimane con un mazzetto in mano dal quale separa la carta in cima. Questo mazzetto sarebbe quello più a sinistra dei 4 (dal punto di vista del mago).
Poi, sopra, aggiunge a ventaglio la carta superiore del secondo mazzetto, quella del terzo e infine quella del quarto (da sinistra verso destra).
Ma (ED È QUI IL MIO DUBBIO), quando il mago rivela che ognuna delle 4 carte è un asso, le poggia sopra i rispettivi mazzetti, sempre da sinistra a destra; tuttavia, se lo spettatore presta un minimo di attenzione, si accorgerà che dovrebbero essere posizionate da destra a sinistra, ovvero nell'ordine inverso rispetto a quando sono state "raccolte", dato che la carta più in alto nella mano del mago corrisponde alla carta in cima al mazzetto di destra, non a quello di sinistra.
La cosa curiosa è che sia le indicazioni del libro, sia i due video che ho linkato, mostrano il tutto in modo che il pubblico possa notare questa "paradosso".
Che ne pensate? C'è qualcosa che non ho capito bene? Mi sto fissando su un dettaglio irrilevante? Esiste un motivo per cui accettiamo questo paradosso a favore di qualche beneficio artistico superiore?
Grazie!
Ciao, anche io sono un principiante. Ti condivido l'impressione che ha fatto a me. Beh, prima di tutto preciso che ho guardato i video senza sapere come si facesse il gioco (anche se lo conoscevo di nome, non lo avevo mai studiato).
A me non è sembrato strano mettere il primo Asso girato (la carta dell'ultimo mazzetto) sopra al primo.
Mi era sembrato che ci fosse qualcosa con l'ultimo mazzetto, ma finché non ho controllato sul libro non ho capito cosa fosse.
Una volta capito cosa fosse (uno scambio di mazzetti), penso che abbia senso (per la vita interna del gioco) mettere il primo Asso sopra al mazzetto di sinistra: dato che è proprio quello coinvolto nello scambio, mettendoci sopra un Asso perde subito qualsiasi interesse da parte dello spettatore (ed è proprio quello che vogliamo). Infatti mi è sembrato molto logico perché prende il mazzetto di sinistra, distribuisce le 4 carte in cima a ogni mazzetto ma prendendole da sinistra a destra, e poi posiziona i 4 assi da sinistra a destra.
Questo è quello che posso dirti.
Un saluto
Ciao.
Grazie per le riflessioni.
Come te, vedo chiaramente che per liberarci del mazzetto che abbiamo in mano questo è un modo molto naturale: raccogliamo da sinistra a destra e posiamo da sinistra a destra.
Riflettendoci meglio dopo averti letto, penso che nulla mi sia sembrato strano finché non ho visto il secondo video, che mi ha fatto dubitare di aver capito bene il libro e mi ha fatto andare in cortocircuito... Lì, il gioco consiste nel fatto che 4 persone del pubblico cercano di "tagliare alla carta più alta", ed è proprio questo che mi spiazza: se ci sono 4 persone del pubblico che competono per la carta più alta, è più facile che uno di loro dica "occhio! la mia carta è la prima che hai girato, mettila sul mio mazzetto". Invece, nella versione del libro, il gioco punta a sorprendere lo spettatore quando si rende conto di "avere il potere" di tagliare ai quattro assi. In questa seconda versione, c'è pochissima probabilità che si presti attenzione all'ordine dei quattro assi.
Un saluto!