Ho bisogno di aiuto: ho dei trucchi che non uso

Ciao

Di recente ho acquistato Sucker Punch e la Haunted Key Deluxe; anche se so come usarli e riesco a fare qualche effetto, ho l'impressione di averli presi per nulla: praticamente non li uso mai e sento di aver sprecato i miei soldi.

Potreste aiutarmi a sfruttarli al meglio e a usarli più spesso?

Ho bisogno del vostro aiuto, grazie.

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DeZeta Pil·

A volte mi capita (molto spesso) di comprare qualcosa che mi entusiasma tantissimo, lo provo, lo presento a un pubblico di prova, tutto funziona alla grande e il mondo è meraviglioso... Ma poi il gioco mi va stretto.

È come se sentissi che manca qualcosa: uno script migliore, una presentazione diversa, o magari l'abbinamento con un altro effetto. Quando l'ho visto sembrava fighissimo, ma poi le reazioni (la mia per prima) non sono quelle sperate.

Proprio come ho un cassetto per i "giochi che non mi piacciono" e un altro per i "giochi da studiare", ne ho un altro per i "giochi con del potenziale", che è dove metto questo tipo di effetti di cui parlavo prima. So che prima o poi troverò cosa manca loro, anche se forse adesso non è il momento giusto.

L'ispirazione di solito arriva quando vedo un altro gioco con caratteristiche simili che, preso da solo, non trasmette un granché, ma che unito a quello che avevo messo da parte si valorizza a vicenda in una routine completa (c'è sempre un terzo effetto slegato da inserire all'inizio o in mezzo). O quando attraverso un periodo creativo e mi vengono in mente presentazioni migliori. O quando penso a come collegare un gioco usando elementi comuni, sfruttandoli al meglio. Non importa, se il gioco ha potenziale potrai usarlo. Ti consiglio di non scartarlo subito.

Nel tuo caso specifico, il Sucker Punch non è altro que un set di monete ma con fiches da poker. In realtà è pensato come un kit economico per fare pratica con la numismagia, non per presentare giochi a sé stanti. Cioè, se hai intenzione di fare un gioco con mani di poker, o sui bari, o su Las Vegas, o con banconote, o sul valore del denaro, ecc., puoi inserire le fiches come elementi di un effetto e poi usarle per un altro all'interno della stessa routine. Tra tutti gli effetti inclusi, troverai sicuramente qualcosa che fa al caso tuo.

La Haunted Key è un effetto molto specifico, quasi al limite dello spiritismo, con cui puoi introdurre la presenza di fantasmi (non per forza a Halloween). Hai a disposizione il mazzo Tragic Royalty della Bicycle, molto economico e accessibile, con figure in stile Tim Burton che si illuminano al buio, oppure il mazzo Boo sempre della Bicycle, per creare l'atmosfera, fare da complemento e presentare giochi di carte. Oppure puoi usare una corda indiana economica per il tema della sospensione. O la macchinina di Tamariz, o il vetro fantasma... Non so, di elementi ce ne sono a sufficienza, devi solo usare l'immaginazione.

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Io a volte analizzo il fenomeno dell'effetto per legarli insieme.

E il fenomeno inoltre può cambiare molto a seconda della finzione proposta.

Per esempio, la chiave può muoversi a causa di presenze soprannaturali, o per il potere della mente, o perché la chiave stessa è magica. Può essere uno strumento usato dagli spiriti, dal mago, dallo spettatore, o essere un personaggio a tutti gli effetti come la macchinina menzionata da @DeZeta (animismo).

Questo ci dà molti modi per collegare gli effetti. Io ho una routine in cui collego giochi che associo al tema delle influenze, ossia come alcune cose influenzino le altre; lì potrei inserire la chiave come esempio del fatto che, se abbiamo la mente sgombra, possiamo persino influire fisicamente, muovendo gli oggetti.

Oppure possiamo creare una routine in cui diciamo che ci sono dei folletti invisibili che ci aiutano, soffiandoci sulle carte, spostandole segretamente qua e là, e alla fine, dire qualcosa del tipo... "credo che non mi stiate credendo... pensate che sia io a fare tutto questo" e "dimostrarlo" con la chiave fantasma nelle mani dello spettatore, come se la muovessero quei folletti. E se si inizia con la fiaba del calzolaio dei fratelli Grimm dicendo che ogni leggenda ha un fondo di verità, credo che verrebbe fuori qualcosa di super magico. Cavolo, adoro questa idea, me la segno per farci qualcosa di figo.

Ma il punto è che, se analizziamo e definiamo bene il fenomeno (che come dico, possono esserci molte opzioni all'interno di uno stesso effetto), possiamo collegare le cose e, in più, creare una cornice narrativa e un'atmosfera coerenti che avvolgano l'esperienza.

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Se hai il Top Secret, nel capitolo 8 trovi molto di più

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Oier Agirresarobe·

Grazie, ma non ce l'ho

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Oier Agirresarobe·

sì, l'ho visto ma, direi che non è da fare dal vivo, è più per i social.

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