Cosa fare quando mi chiedono di ripetere un gioco di magia
Ciao a tutti, vorrei approfondire bene questo argomento: in pratica, ogni volta che faccio magia o un qualsiasi trucco mi chiedono di rifarlo per provare a capire come si fa veramente, oppure mi chiedono la spiegazione di come ci riesco. Voi come fate a uscirne in questi momenti? Ringrazio di cuore chi saprà aiutarmi. Un saluto.
Ciao!
Prima di tutto, puoi dire loro "un mago non rivela mai i suoi segreti" o "un mago non ripete mai lo stesso gioco". Io faccio così e di solito non insistono. Se ti sembra troppo diretto, quello che puoi fare è dire: "preferisco farti quest'altro effetto che ti piacerà tantissimo". Poi gliene presenti un altro e così eviti di dover ripetere il primo.
Ti lascio qui un'altra discussione del club in cui si è parlato se sia consigliabile o meno fare lo stesso gioco due volte.
https://magigram.com/es/club/beginners/es-recomendable-hacer-el-mismo-truco-2-veces-6049/?u=kashoggi
Ad ogni modo, se si tratta di spettatori che cercano solo di beccarti e tu non ti senti a tuo agio con loro, a meno che non sia uno spettacolo per cui ti hanno pagato, non hai l'"obbligo" di fare magia per loro, quindi potresti semplicemente evitare di presentare qualsiasi effetto.
Ci tengo a precisare che questa è solo la mia opinione, che potrebbe essere diversa da quella degli altri. Sicuramente qualche altro membro del club saprà darti altri consigli e la sua opinione su questo argomento 😉.
Un saluto magico 🪄 🫡
Pensandoci bene, mi è venuta in mente un'altra frase che è molto classica, ma che funziona ancora alla grande; inoltre strappa sempre qualche risata, il che aggiunge un tocco comico al personaggio.
Quando ti chiedono di spiegare il gioco, rispondi: "Certo, sai mantenere un segreto?". Aspetta la risposta dello spettatore e poi di': "Beh, anch'io" oppure "Beh, io sì", a seconda che ti rispondano sì o no.
Un saluto 😊
Ciao! Di solito non scrivo molto da queste parti, ma quando me lo chiedono dico: "Un buon mago non svela mai i suoi segreti, ma visto che io non sono un bravo mago, preferisco mostrarti questo..." e presento un altro effetto. Ho anche detto: "A scuola facciamo il giuramento del mago, dove giuriamo di non svelare i segreti, mi dispiace." e allo stesso modo faccio un altro gioco. Che ne pensate delle mie risposte? Ovviamente il tutto in tono scherzoso, senza alcuna intenzione di offendere o di mettermi sulla difensiva.
Tieni pronte delle frasi magiche per rispondere con umorismo ed eleganza:
"Certamente! Ma se lo rifaccio, poi dovrai spiegarmelo tu a me."
"Ripeterlo sarebbe come guardare di nuovo un film di mistero conoscendo già il finale… non sarebbe più la stessa cosa."
"Pensi davvero che uno chef riveli la sua ricetta segreta dopo il primo cucchiaio?"
Scegli quella che si adatta meglio al tuo stile personale.
Gestire il desiderio di ripetizione.
Non ripetere mai lo stesso identico gioco. Se te lo chiedono, cambia effetto o tecnica. Se proprio devi ripetere, fallo con una variazione a sorpresa: cambia il finale, il metodo o l'oggetto.
Usa il tempo magico: separa il trucco dall'effetto. In questo modo, anche se ripeti, non sapranno cosa cercare.
Gestire il "Come hai fatto?"
La risposta dipende dal tono dello spettatore:
Se è curioso ma rispettoso, puoi sorridere e dire: “Me lo hanno insegnato in una scuola segreta dove si giura di proteggere il mistero a costo della vita”.
Se è provocatorio o beffardo, mantieni la calma. Il mistero non si negozia. Puoi dire: “L'importante non è il come, ma quello che è successo… non è magico?”
Rendilo parte dell'effetto.
Alcuni giochi permettono di far credere allo spettatore che stia per scoprire qualcosa… e al secondo tentativo, lo sorprendi ancora di più! Questo approccio lo usava molto Tamariz: prima stupiva, poi sembrava farsi cogliere sul fatto… e alla fine chiudeva con qualcosa di ancora più impossibile.
Non dimenticare che sei tu a decidere dove, con chi e quando fare magia.